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Balbuzie nei bambini: cause e rimedi

balbuzie nei bambini

La balbuzie nei bambini in età prescolare è più comune di quanto si pensi. In molti casi, si tratta di un disturbo del tutto normale che tende a risolversi da solo, ma non è sempre così. A volte, le disfunzioni persistono e i segni di balbuzie diventano più evidenti col passare del tempo.

Come capire se le difficoltà di linguaggio fanno parte del normale processo di sviluppo del bambino o nascondono una diagnosi di balbuzie? Cerchiamo di comprendere in cosa consiste la balbuzie infantile e come agire prontamente per eliminare l’anomalia.

Le principali caratteristiche della balbuzie infantile

La balbuzie nei bambini è un disturbo del linguaggio che si manifesta già in tenera età, solitamente dai 2 ai 6 anni. È questo l’arco di tempo durante il quale il vocabolario dei bambini comincia ad arricchirsi e nasce in loro l’esigenza di mettere insieme le parole.

I bambini che balbettano non riescono ad esporre le frasi in modo fluido. Possono, ad esempio, ripetere o prolungare una parola, una sillaba o il suono di una singola lettera.

In alcuni casi, tendono a fare lunghe pause durante i discorsi quando si confrontano con i fonemi più difficili. Tra i sintomi della balbuzie sono inclusi l’eccessiva tensione del viso o il tremore di labbra e mascella mentre si parla.

Questa condizione può avere un impatto negativo sull’autostima del bambino, che sfocia nell’impossibilità di relazionarsi in modo sano con gli altri.

Le cause della balbuzie infantile non sono ancora note, ma potrebbero essere legate ad un’anomalia del modo in cui il cervello invia i messaggi ai muscoli preposti al linguaggio. Pare che anche la predisposizione genetica abbia un peso determinante nella comparsa della disfunzione.

I diversi approcci per trattare la balbuzie nei bambini

Il trattamento precoce della balbuzie è molto importante: se il bambino è ancora piccolo, è più semplice che il problema venga risolto.

La terapia viene elaborata a seconda dei sintomi, dell’età e delle condizioni di salute generali del bambino. Non c’è una strada univoca per tutti i pazienti. Esistono invece diverse tecniche per sviluppare le abilità linguistiche dei bambini che balbettano.

Il percorso per trattare questa condizione prevede la messa in campo di strategie cognitive e psicoterapeutiche. Lo specialista lavorerà sulle tecniche di instaurazione della fluenza, sul miglioramento dell’autostima del bambino e sul rilassamento.

Come capire se è il caso di consultare uno specialista

Durante il regolare sviluppo delle capacità del bambino, è normale notare una difficoltà nell’articolazione delle frasi. In questi casi non è necessario rivolgersi ad uno specialista, perché il fenomeno si esaurirà durante il normale processo di crescita.

Se persiste, si rende però necessario un intervento terapeutico ad opera di un professionista. Ecco i segnali che dovrebbero farti contattare uno specialista:

  • La balbuzie dura più di 6 mesi;
  • Le difficoltà nel linguaggio aumentano nel tempo;
  • Quando il bambino prova a parlare, noti un irrigidimento poco naturale dei muscoli facciali;
  • Ti accorgi che il semplice atto di parlare crea al bambino disagi sociali o ansia;
  • Il bambino evita del tutto di parlare.

I bambini affetti da balbuzie possono trarre giovamento dall’aiuto di un logopedista. Questa figura professionale effettua una valutazione completa e determina il grado di balbuzie del paziente. In questo modo, può mettere in atto la strategia più efficace per eliminare la disfunzione. 

Gli effetti della balbuzie infantile

Per i genitori, confrontarsi con un figlio che balbetta può essere una sfida difficile. Gli effetti della balbuzie si ripercuotono però anche sul bambino stesso. Potrebbe infatti sentirsi imbarazzato per come le persone reagiscono al suo modo di comunicare, scatenando in lui frustrazione.

È importante non far sentire mai il bambino inadeguato o diverso. A questo proposito, mostrati sempre interessato a ciò che dice, senza mettergli fretta nell’esposizione o mostrare segni di insofferenza.

Concludere le frasi al posto del bambino contribuisce ad aumentare la sua insicurezza. Sii invece paziente e interagisci con serenità, facendo domande e invogliandolo a parlare nonostante tutto.

Se in tuo figlio hai notato alcuni dei segnali che indicano una disfunzione del linguaggio, puoi chiedere l’aiuto di un professionista. Fissa un primo colloquio gratuito per ricevere una valutazione e aiutare tuo figlio a dire addio alla balbuzie.

 

 

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