disturbo oppositivo provocatorio
Il disturbo oppositivo provocatorio: cos’è e come riconoscerlo
16 Febbraio 2021
disturbo oppositivo provocatorio strategie
Disturbo oppositivo provocatorio: strategie per affrontarlo
10 Marzo 2021

La terapia cognitivo comportamentale nei bambini

terapia cognitivo comportamentale nei bambini

La terapia cognitivo comportamentale nei bambini consente di lavorare sugli atteggiamenti scorretti e disfunzionali attraverso un cambiamento del modo di interpretare gli eventi.

In questa breve guida proveremo a capire quando è indicata la terapia cognitivo comportamentale e quali sono i vantaggi che apporta al bambino e alla sua famiglia.

A cosa serve la terapia cognitivo comportamentale

L’introduzione della terapia cognitivo comportamentale viene di solito attribuita ad Aaron T. Beck. Nonostante la sua storia abbia forse contorni meno netti, è comunque accertato che il noto psicoterapeuta ebbe un ruolo importante nell’evoluzione di questo approccio clinico.

Le reazioni comportamentali ed emotive dei bambini sono la conseguenza del modo in cui interpretano gli eventi che incontrano durante il loro percorso di crescita.

Il trattamento cognitivista fonda il suo metodo proprio sulla stretta relazione che esiste tra gli atteggiamenti, le emozioni e le convinzioni personali.

Uno stesso evento può quindi scatenare reazioni diverse in ogni persona e la causa va ricercata nel modello di valutazione della realtà da parte del singolo individuo.

La psicoterapia cognitivo comportamentale in età evolutiva educa a modelli di pensiero positivi, che permettono al bambino di correggere una condotta sbagliata, eliminare i comportamenti disfunzionali e vivere più serenamente le sue relazioni con gli altri.

Quando il paziente impara a gestire le percezioni cognitive scorrette, abbandona anche i sentimenti di ansia e rabbia.

Potremmo quindi dire che questo approccio psicologico trasforma la tendenza a vedere il lato negativo delle cose in un atteggiamento positivo, che permette di analizzare le mille sfumature di una situazione per gestirla nel miglior modo possibile.

Per quali problematiche è indicato il metodo cognitivo comportamentale

La terapia cognitivo comportamentale è oggi riconosciuta come una delle terapie più efficaci per trattare le disfunzioni in età evolutiva. Agisce su molte patologie legate all’aspetto psicologico, tra cui:

  • Disfunzioni del comportamento;
  • Ansia sociale;
  • Ansia da prestazione scolastica;
  • Attacchi di panico;
  • Rabbia incontrollata;
  • Timidezza patologica;
  • Difficoltà ad allontanarsi dai genitori anche per poche ore;
  • Disturbi della personalità;
  • Disturbo post-traumatico;
  • Tendenza a compiere azioni ossessive e compulsive.

La validità del metodo è garantita da una comprovata ricerca accademica che si è svolta per decenni nel campo della psicoterapia.

I vantaggi del metodo cognitivo comportamentale

Lo psicoterapeuta cognitivo comportamentale possiede competenze cliniche acquisite dopo anni di formazione specializzata. Le tecniche di intervento prevedono anche l’utilizzo del gioco come strumento per migliorare le percezioni cognitive.

Attraverso le attività ludiche, il bambino impara a incanalare i pensieri negativi e ad acquisire nuove abilità, che gli serviranno a fronteggiare gli eventi della vita in modo ottimale.

Si tratta di una caratteristica importante, perché permette ai piccoli pazienti di svolgere la terapia senza quasi rendersene conto. Il modello cognitivo comportamentale offre il massimo dei risultati solo se il soggetto accetta la terapia ed è disposto a farsi aiutare.

La questione diventa quindi complicata nel caso dei bambini. Il gioco rende però tutto più divertente e permette al bambino di affrontare le sedute con piacere.

Con l’avanzare della terapia, il paziente modifica il suo modo di valutare la realtà e impara ad affrontare la vita con un approccio positivo. Comincia quindi a sentirsi più sereno, tranquillo e appagato. I benefici si riscontrano sia nella sfera del benessere personale, sia in quella relazionale.

Apprendere un modello di comportamento appropriato, aiuta il bambino a interagire in modo corretto con i coetanei e a sviluppare relazioni sociali sane.

I vantaggi della terapia cognitivo comportamentale si riflettono anche sulla famiglia del bambino, migliorandone lo stile di vita e riducendo stress e frustrazione.

Se senti di non riuscire a gestire gli atteggiamenti scorretti di tuo figlio, affidati agli specialisti del settore. Prenota il primo colloquio gratuito per ricevere una valutazione professionale.

Un terapeuta ascolterà le tue richieste ed elaborerà la strategia giusta.

Commenta con Facebook

Comments are closed.