La certificazione D.S.A. è un documento di grande utilità per gli alunni con un disturbo specifico dell’apprendimento. In seguito ad un’attenta valutazione di tutti i professionisti, si arriva ad una diagnosi  e al tempo stesso si fornisce anche una proposta d’intervento, che tiene conto dei punti di forza e di debolezza del bambino.

Grazie alla certificazione DSA, la scuola prende atto della diagnosi grazie alla quale gli insegnanti potranno predisporre un Piano Didattico Personalizzato (PDP). Questo significa che il bambino, se ritenuto necessario, avrà la possibilità di accedere alle misure dispensative e compensative, per agevolare il suo percorso didattico.

Cos’è la certificazione DSA?

La certificazione DSA è un documento con il quale viene diagnosticato un disturbo specifico dell’apprendimento, come dislessia, discalculia, disortografia o disgrafia. La diagnosi di DSA può riguardare un singolo disturbo dell’apprendimento oppure più di uno, a seconda delle difficoltà del soggetto.

L’indicazione della diagnosi è soltanto una parte del documento, che contiene una serie di informazioni che possono essere utili sia per la famiglia che per la scuola. Si tratta di una serie di informazioni che il professionista che firma la certificazione ricava dal colloquio con i genitori e da un’attenta valutazione del bambino.

Cosa c’è scritto nella certificazione DSA?

La diagnosi DSA

La parte più importante della certificazione è quella che riguarda la diagnosi del DSA, con l’indicazione esatta dei codici che fanno riferimento al manuale diagnostico pediatrico. Lo specialista qui indica anche la gravità della disorganizzazione.

Le caratteristiche del disturbo DSA

La diagnosi viene specificata indicando anche le caratteristiche della fragilità e quindi le difficoltà riscontrate dal bambino, ad esempio, nella lettura, nell’ortografia o nel calcolo. È importante anche fare riferimento ad elementi aggiuntivi, come ad esempio la presenza di un deficit di attenzione.

L’anamnesi del paziente

Dopo aver indicato il motivo che ha reso necessaria la valutazione, lo specialista riporta i dati relativi all’anamnesi. Di fatto ripercorre la vita del bambino, fin dalla gravidanza della madre, in modo da evidenziare degli eventi che possono risultare rilevanti ai fini della valutazione e quindi della diagnosi.

 Saranno quindi riportate, ad esempio, eventuali problematiche emerse nel corso della gestazione, le malattie pregresse e la storia clinica della famiglia. È una parte fondamentale per la diagnosi, ma non deve essere per forza presente nel modello di certificazione DSA finale da consegnare alla scuola.

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Le visite già effettuate

Sono indicate le eventuali visite presso il neuropsichiatra infantile, con tutta la documentazione prodotta dal medico specialista. Sarà quindi allegata nel documento la valutazione neuropsichiatrica infantile di cui famiglia sia già in possesso e l’esito di tutti gli esami neurologici.

La valutazione del livello cognitivo

Tra le valutazioni rientra anche quella relativa al livello cognitivo del soggetto, quindi il quoziente intellettivo(QI):

  • Se il punteggio è più basso di 85, il QI è sotto la norma;
  • Quando è compreso tra 85 e 115, è nella norma;
  • Se invece il punteggio è superiore a 115, viene valutato sopra la norma.

Test sulle abilità scolastiche

Una certificazione DSA non sarebbe completa senza una valutazione delle abilità scolastiche, grazie a specifici test. Il professionista valuta la lettura, l’ortografia, le capacità di calcolo e la qualità grafica. Quando una di queste abilità risulta deficitaria, viene specificato il grado e le caratteristiche della difficoltà.

Osservazioni generali 

I bambini non affrontano il test allo stesso modo, ma l’atteggiamento di ognuno può cambiare. Nella certificazione DSA viene specificato se durante la valutazione il soggetto ha manifestato affaticamento, svogliatezza o scarsa motivazione. Si valutano anche i tempi di attenzione e le capacità relazionali.

Approfondimenti del professionista

Se necessario, il professionista a cui viene richiesta la certificazione DSA può approfondire alcuni aspetti rilevanti, emersi nel corso della valutazione. Questi approfondimenti possono riguardare le abilità linguistiche, prassiche e comportamentali.

Proposta mirata d’intervento

Dopo effettuata la valutazione si possono proporre interventi mirati, che possono consistere in attività riabilitative e trattamenti specialistici, come ad esempio un trattamento logopedico o psicomotorio. Sono indicazioni preziose per i genitori, che possono così programmare un percorso riabilitativo con l’equipe specializzata.

Strumenti compensativi e misure dispensative

A scuola e a casa, il bambino ha diritto ad una serie di strumenti compensativi e misure dispensative, che possono aiutarlo ad affrontare il percorso scolastico e che tengano conto delle sue difficoltà. Un esempio sono i tempi previsti per la consegna di una prova scritta, che possono essere più lunghi.

I risultati dei test eseguiti

In questa sezione del documento si inseriscono i punteggi ottenuti per ognuno dei test eseguiti. Non è sempre facile comprendere il significato di questi punteggi per i non addetti ai lavori, ma i genitori possono farsi aiutare dal professionista nell’interpretazione dei dati e la spiegazione di tutta la relazione.

Quando i valori sono sopra la norma, si parla di criterio completamente raggiunto (CCR), mentre se i valori sono nella norma si parla di prestazione sufficiente (PS). Si evidenzia una richiesta di attenzione (RA) se i valori sono leggermente sotto la norma, ma non si è in presenza di un deficit. Se invece il deficit è clinicamente rilevante, il punteggio è rappresentato da una richiesta di intervento immediato (RII). Nella valutazione saranno rappresentate anche le deviazioni standard: sotto le 2 ds parliamo di un DSA.

certificazione DSA

Quando serve una certificazione D.S.A.?

La certificazione DSA valida ai fini scolastici serve per permettere alla scuola di conoscere le difficoltà dell’alunno, in modo che sia possibile predisporre un Piano Didattico Personalizzato (PDP). Il documento rappresenta quindi la condizione fondamentale per ottenere gli strumenti compensativi e le misure dispensative anche a scuola.

Anche se la certificazione viene richiesta dalla famiglia per fini scolastici, presenta una sua utilità anche per i genitori del bambino. Il percorso svolto fino a quel momento viene tracciato con chiarezza, con l’indicazione dei risultati di ogni test effettuato nel corso della valutazione.

La certificazione DSA non è utile solo in età scolare, ma anche in età adulta. Il documento va presentato tutte le volte in cui è necessario richiedere misure dispensative e strumenti compensativi, ad esempio per la partecipazione ad un concorso, per sostenere gli esami all’Università o per sostenere le prove teoriche per conseguire la patente di guida.

Chi rilascia la certificazione DSA?

Affinché la certificazione DSA sia pienamente valida e riconosciuta dalle scuole e dalle istituzioni pubbliche, dev’essere rilasciata dalle ASL oppure dai soggetti privati accreditati e autorizzati dalla regione di appartenenza.

Le famiglie possono rivolgersi all’ASL e ai centri privati autorizzati dalla regione al rilascio della certificazione DSA. Nel secondo caso il documento ha lo stesso valore di quello rilasciato dall’ASL, perché gli specialisti autorizzati a rilasciare la certificazione devono garantire una specifica formazione, che va documentata di anno in anno.

Come ottenere una certificazione DSA a Roma e dintorni in tempi brevi

Il CMR ha ottenuto il riconoscimento della Regione Lazio per la diagnosi DSA, quindi può rilasciare una certificazione diagnostica dei disturbi specifici dell’apprendimento, valida ai fini scolastici e riconosciuta da tutte le istituzioni pubbliche.

Sulla base della certificazione rilasciata, la scuola potrà predisporre un Piano Didattico Personalizzato (PDP), così da tutelare lo studente e garantire il successo formativo secondo la legge 170/2010.

L’equipe del CMR è stata tra le prima ad ottenere l’autorizzazione da parte della Regione Lazio, come previsto dall’allegato E della DGR 32/2020 e dalla nota n. 666990 del 27/07/2020. Le famiglie che si rivolgono al CMR possono quindi ottenere una diagnosi DSA di qualità e pieno supporto da parte dei professionisti dell’equipe.  

La formazione specifica dei professionisti del CMR viene documentata alla Regione Lazio di anno in anno, per garantire un servizio professionale e competente a tutte le famiglie del Lazio che necessitano per i propri figli di una certificazione DSA. 

Grazie al riconoscimento da parte della Regione Lazio, il CMR offre alle famiglie di Roma e dintorni la possibilità di ottenere una diagnosi DSA riconosciuta e valida in tempi brevi.

Quanto tempo vale la diagnosi DSA certificata?

È bene aggiornare periodicamente la certificazione DSA, in modo che rappresenti in modo esatto e preciso la situazione attuale dell’alunno. L’aggiornamento del profilo permette di evidenziare eventuali miglioramenti o evoluzioni. Questi cambiamenti vengono presi in considerazione per adeguare l’intervento terapeutico e le misure di supporto previste.

Sebbene non si possa parlare di una scadenza della certificazione DSA, nella Conferenza Stato-Regioni sui DSA, la comunità scientifica ha consigliato di aggiornare il documento al verificarsi di alcune situazioni:

  • Conclusione del ciclo scolastico e passaggio a quello successivo;
  • Quando diventa necessario modificare gli strumenti didattici e di valutazione previsti per l’alunno, su segnalazione della famiglia oppure della scuola.

Certificazione diagnostica DSA a Mentana e Roma Nord

Le famiglie di Mentana e Roma Nord che necessitano di una certificazione D.S.A. oppure dell’aggiornamento di una precedente certificazione, possono rivolgersi al CMR. Il documento viene rilasciato in tempi brevi, dopo un’attenta valutazione da parte di professionisti altamente competenti.

La certificazione rilasciata dal CMR ha la stessa validità di quella rilasciata dall’ASL ed è quindi valida ai fini scolastici. Infatti, grazie al riconoscimento da parte della Regione Lazio, tutte le istituzioni pubbliche a private accettano e riconoscono la piena validità del documento.

Per ottenere la certificazione diagnostica DSA, le famiglie possono prenotare un appuntamento con i professionisti del CMR. Gli specialisti competenti saranno in grado anche di consigliare dove necessario, il trattamento terapeutico e le misure di supporto più adatte per il bambino.