L’ansia sintomatica nei bambini è quel disturbo che va oltre la semplice agitazione che si prova prima di un esame o una sfida importante. Mentre un leggero stato ansioso può capitare a tutti anche in giovane età, in alcuni casi i sintomi dell’ansia sono tali da impedire il normale svolgimento delle attività quotidiane.

Individuare i campanelli d’allarme degli attacchi di ansia a volte può essere complesso, perché lo stato ansioso si può manifestare attraverso dei sintomi fisici comuni, come mal di pancia o mal di testa. Per i genitori è quindi importante conoscere i sintomi dell’ansia e sapere come comportarsi.

È una problematica più comune di quello che potrebbe sembrare, infatti si stima che il 3% dei bambini di 6 anni sia interessato da disturbi d’ansia, mentre in adolescenza la percentuale varia dal 5 al 10%. Un intervento precoce è spesso risolutivo, perché può aiutare i bambini a controllare gli stati d’ansia.

L’ansia e i sintomi più comuni nei bambini

L’ansia sintomatica nella maggior parte dei casi si manifesta attraverso dei sintomi fisici come mal di pancia o mal di testa. In alcuni casi l’ansia viene somatizzata attraverso problematiche più serie, come la gastrite, la nausea o la tachicardia.

È piuttosto frequente che un bambino colto da un attacco d’ansia cerchi di evitare quelle situazioni che di solito innescano uno stato di agitazione. Spesso i bambini ansiosi iniziano ad evitare la scuola per il mal di pancia oppure hanno dei momenti di rabbia o crisi di pianto apparentemente immotivati.

Anche il cambiamento di alcune abitudini può essere un segnale d’allarme. Infatti, può accadere che i bambini con disturbi d’ansia dormano di più o di meno del solito, che cambi il loro appetito, che accusino stanchezza o dei cambi di umore improvvisi. A volte paure e preoccupazioni sono talmente forti da mettere in discussione la normale routine o l’equilibrio familiare.

Perché viene l’ansia nei bambini?

Abbiamo visto che l’ansia ha sintomi fisici e mentali, ma non abbiamo ancora indagato sulle cause che generano gli stati ansiosi. L’ambiente e la predisposizione genetica possono giocare un ruolo chiave, perché è più facile che un bambino soffra di ansia se ne soffrano anche i genitori.

Altri fattori che possono provocare ansia sintomatica nei bambini sono le situazioni di forte stress, come ad esempio il bullismo, le aspettative della famiglia sul rendimento scolastico, i conflitti tra genitori o l’esposizione alla violenza.

Hai dei dubbi?

Scopri il nostro metodo. Dal Primo Colloquio Gratuito all'Equipe Multidisciplinare.

Richiedi Subito il PRIMO COLLOQUIO GRATUITO

Anche degli eventi traumatici possono diventare un fattore scatenante dell’ansia. Incidenti stradali, lutti in famiglia, ospedalizzazioni o abusi sono situazioni che possono segnare profondamente la psiche dei bambini.

In alcuni casi non c’è un vero e proprio fattore scatenante, ma il temperamento del bambino molto introspettivo o la sua tendenza al perfezionismo possono diventare terreno fertile per l’insorgenza di sintomi di ansia.

Come aiutare un bambino con ansia sintomatica

Affinché un bambino riesca a controllare i sintomi dell’ansia, il supporto dei genitori è fondamentale, anche se in alcuni casi non è sufficiente. I genitori possono fare molto per aiutare i figli che vivono queste difficoltà:

  • Avere un atteggiamento comprensivo e calmo;
  • Dare il buon esempio con una buona gestione della propria ansia;
  • Supportare e incoraggiare ogni progresso, anche con piccoli rinforzi;
  • Creare un ambiente con bassi livelli di stress;
  • Offrire alcuni spunti per un dialogo interiore positivo e motivante;
  • Incoraggiare abitudini salutari che includano il sonno, la dieta e la ruotine.

Quando il supporto dei genitori non basta, è il caso di rivolgersi ad uno psicologo dell’età evolutiva, che guidi il bambino attraverso l’esposizione graduale alla situazione che genera ansia.

Dopo gli esami diagnostici che escludano le cause fisiche dei sintomi, si possono adottare diversi approcci, come la terapia cognitivo-comportamentale, la mindfulness e le altre tecniche di rilassamento. Quando i sintomi dell’ansia nei bambini sono particolarmente gravi, può essere necessario un trattamento di tipo farmacologico e il supporto professionale di uno psichiatra.

In tutti i casi si tratta di interventi terapeutici che coinvolgono anche la famiglia, perché può essere utile lavorare sugli stati ansiosi dei genitori oppure perché è necessario affiancare i trattamenti ad un percorso di parent training.