Avere un abbassamento della voce senza mal di gola è un problema molto comune e le cause possono essere diverse. È un sintomo che comporta un’alterazione dei suoni prodotti dalle corde vocali, infatti il tono di voce diventa più basso e il timbro più aspro.

In queste condizioni si fa fatica a parlare e a seconda della gravità del problema, si può avere difficoltà a produrre suoni gravi (raucedine) oppure totale assenza della voce (afonia).

Perché si verifica un abbassamento della voce senza mal di gola? In questo approfondimento scopriamo le cause principali e i rimedi più efficaci per mantenere in buona salute le corde vocali.

A cosa può essere dovuto l’abbassamento voce senza mal di gola?

Nella maggior parte dei casi l’abbassamento di voce è legato ad un’infiammazione della laringe che causa il classico mal di gola. Ma qual è la causa quando invece il mal di gola non c’è? Vediamo nel dettaglio le varie possibilità.

Uso eccessivo della voce

A volte il fattore scatenante è l’uso errato della voce, come nel caso di bambini che gridano molto o si lasciano andare ad un pianto prolungato. Succede anche agli adulti che sforzano le corde vocali perché sono cantanti professionisti oppure perché hanno necessità di parlare per molte ore nell’arco della giornata (come nel caso degli insegnanti).

In questi casi un uso eccessivo della voce può comportare un gonfiore della laringe, che crea un ostacolo al passaggio dell’aria e di conseguenza alla vibrazione delle corde vocali.

Poca idratazione del cavo orale

Idratare bene il corpo e il cavo orale è un’esigenza che troppo spesso viene sottovalutata. Quando i bambini sono assorbiti dal gioco e dalle varie attività quotidiane, a volte dimenticano di bere a sufficienza e anche questo può comportare gonfiore e irritazione della laringe.

La scarsa idratazione affligge spesso anche gli adulti, perché le nostre vite frenetiche ci portano a correre tra un impegno e l’altro, trascurando il richiamo della sete. Per fortuna quando l’abbassamento della voce senza mal di gola è dovuto alla mancanza di idratazione, è facile porvi rimedio cambiando le piccole abitudini quotidiane.

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Fumo (anche passivo) e alcool

L’abitudine di fumare è un altro fattore che può scatenare l’abbassamento della voce, perché la gola subisce l’effetto nocivo di sostanze inquinanti che possono provocare delle irritazioni. Quando si associa il fumo all’alcool, questa combinazione può esacerbare i sintomi a carico delle corde vocali.

Non bisogna sottovalutare neppure gli effetti del fumo passivo, che può avere degli effetti nocivi per la salute della gola. Altre sostanze che possono far abbassare la voce  sono la caffeina, gli allergeni e le sostanze irritanti che vengono inalate.

Reflusso e disturbi alla tiroide

Sebbene il sintomo più comune del reflusso gastroesofageo sia il classico bruciore di stomaco, anche la laringe può risentire di questa condizione. Infatti, i succhi gastrici possono provocare un’infiammazione del cavo orale e della laringe.

Anche le disfunzioni ormonali a carico della tiroide possono provocare un rigonfiamento delle ghiandole, che a sua volta può provocare un abbassamento della voce.

Stress e ansia

Tra le conseguenze dell’eccessivo stress e dell’ansia sintomatica, c’è anche l’abbassamento della voce senza mal di gola. Anche se non ne siamo del tutto coscienti, uno stato d’animo stressato e dominato da forti emozioni, può indurci ad usare la voce in modo scorretto.

È così che s vengono a creare delle eccessive sollecitazioni delle corde vocali, fino ad arrivare al loro cattivo funzionamento e all’abbassamento della voce.

Tumore della laringe

I tumori a carico delle laringe possono provocare un significativo abbassamento della voce, tosse persistente, difficoltà a deglutire e la sensazione di avere un corpo estraneo in gola. 

Quando si verifica un calo di voce, non è il caso di allarmarsi subito, ma una visita di controllo presso il medico di base o un otorinolaringoiatra è comunque consigliata.

Cosa fare per far tornare la voce?

I rimedi contro l’abbassamento di voce senza mal di gola sono strettamente legati alla causa scatenante del problema. Come abbiamo visto, le cause possono essere tante, quindi la prima cosa da fare è ripercorrere con la mente le ultime giornate, alla ricerca di qualche indizio.

Che si tratti di un gonfiore alla laringe o di una irritazione del cavo orale, in ogni caso è consigliabile non sforzare la voce, restare in silenzio il più possibile ed evitare di bisbigliare. Tenere le corde vocali a riposo può essere un toccasana e nei casi meno gravi può risolvere il problema in tempi rapidi. Inoltre, bere delle bevande calde o tiepide può dare sollievo e contribuire a migliorare la salute delle corde vocali.

Mantenere una postura del collo corretta può aiutare, in modo da allentare le tensioni alla laringe. Si consiglia inoltre di bere almeno 2 litri di acqua al giorno ed evitare il fumo, l’alcool e gli ambienti molto inquinati.

Può essere utile la terapia vocale con il logopedista in caso di abbassamento della voce? La terapia vocale serve in caso di raucedine persistente, quando capita spesso di perdere la voce dopo il suo utilizzo, in caso di disfonia infantile e in presenza di altre casistiche diverse dall’abbassamento della voce.

Quanto può durare l’abbassamento di voce?

La durata del calo di voce dipende dal motivo che ha causato il problema. Nella maggior parte dei casi le corde vocali ritornano in buona salute dopo qualche giorno, ma a seconda della gravità del sintomo l’abbassamento della voce può durare da qualche ora a diverse settimane.

Se il sintomo persiste per diversi giorni, è bene rivolgersi al proprio medico curante o fissare una visita presso un otorinolaringoiatra per capire la causa del problema.