Disturbi della regolazione nel bambino

Indice

A volte gli stimoli esterni possono provocare nel bambino una reazione eccessiva o disfunzionale e quando il problema si presenta con una certa frequenza, si parla di disturbi della regolazione.

Bassa tolleranza alle frustrazioni, irritabilità e reazioni eccessive o quasi assenti, sono segnali che il bambino potrebbe avere delle difficoltà nella regolazione emotiva, infatti possono rappresentare una risposta atipica agli stimoli ambientali.

In questo approfondimento scopriremo quali sono i disturbi della regolazione, i loro sintomi e le cause, con un focus particolare sui trattamenti e strumenti di supporto più efficaci in caso di disregolazione emotiva.

Cosa sono i disturbi della regolazione?

Parliamo di disturbo della regolazione quando di fronte ad uno stimolo ambientale, un bambino adotta dei comportamenti anomali, disfunzionali o eccessivi. 

Attraverso le esperienze e l’imitazione, ogni bambino impara come gestire le emozioni, adattando il proprio comportamento rispetto agli stimoli esterni. A volte però la risposta agli input esterni si manifesta con una reattività limitata o eccessiva e mostra una certa difficoltà nell’organizzare risposte comportamentali adeguate alle situazioni ambientali.

Inoltre i disturbi della regolazione si manifestano anche come una difficoltà del bambino di regolare i propri processi fisiologici, sensoriali, attentivi, motori o affettivi. Sono comportamenti che possono inficiare anche le relazioni interpersonali, generando ulteriori frustrazioni.

In alcuni casi la disregolazione comportamentale nei bambini si presenta in concomitanza con altri disturbi. Ad esempio ci può essere comorbilità con il disturbo dello spettro autistico, disturbi d’ansia, disturbi alimentari, disturbi del sonno o ADHD.

Sintomi della disregolazione emotiva e comportamentale

I disturbi della regolazione nei bambini possono manifestarsi attraverso una varietà di sintomi che influenzano sia il comportamento che le emozioni. Tra i segnali più comuni vi sono difficoltà nel gestire la frustrazione e l’irritabilità, che possono portare a scoppi di rabbia o pianti inconsolabili. 

I bambini con queste difficoltà possono mostrare reazioni eccessive a situazioni quotidiane, come un’incapacità di calmarsi dopo una delusione o un’irrequietezza persistente. Altri sintomi includono difficoltà nel mantenere l’attenzione e concentrarsi, insieme a un comportamento impulsivo che può manifestarsi in azioni avventate e scelte sbagliate senza considerare le conseguenze. 

Inoltre, possono essere presenti problemi nel regolare l’umore, con episodi di tristezza profonda o ansia sintomatica sproporzionata rispetto agli stimoli ambientali. Periodi di forte tristezza sono del tutto comprensibili durante le fasi del lutto, ma se non c’è una ragione, bisogna capire la natura del problema.

È importante notare che questi sintomi non sono solo espressione di maleducazione, ma riflettono una vera difficoltà nel gestire e modulare le proprie risposte emotive e comportamentali. Si tratta di una condizione che richiede un’attenzione e un intervento mirato per aiutare il bambino a sviluppare strategie di autoregolazione più efficaci.

Cause dei disturbi della regolazione

La gestione delle emozioni è una competenza che si acquista attraverso un processo continuo che inizia fin dai primi giorni di vita. Si tratta di un processo fortemente influenzato da fattori sociali e ambientali.

I disturbi della regolazione possono manifestarsi con una maggiore frequenza in presenza di un ambiente familiare instabile, traumi, esperienze difficili o stress cronico. In altri casi il bambino ha una naturale predisposizione al problema a causa di fattori caratteriali, genetici o neurobiologici.

Qualunque sia la causa del disturbo della regolazione, oggi le famiglie possono contare sul supporto di terapisti specializzati in grado di accompagnare il bambino nell’apprendimento di nuove competenze emotive e comportamentali.

disturbi della regolazione
Certificazione DSA

Come supportare un bambino nella regolazione emotiva

Quando per il bambino risulta difficile controllare le emozioni , con risposte eccessive rispetto agli stimoli ambientali, i genitori possono rivolgersi al neuropsichiatra infantile, allo scopo di diagnosticare il disturbo del comportamento e predisporre un intervento mirato.

Il percorso diagnostico passa attraverso una fase di anamnesi e osservazione che tiene conto delle caratteristiche specifiche del bambino. Solo così è possibile costruire un progetto riabilitativo personalizzato.

Il terapista fin dai primi incontri col bambino farà il possibile per instaurare col bambino un rapporto di fiducia, ascolto e complicità, dove il gioco è parte integrante del processo. In questo percorso il bambino ha modo di sperimentare la sua autoefficacia nelle interazioni con gli altri e dare un nuovo significato ai suoi comportamenti. 

Il percorso terapeutico mira a passare da una regolazione comportamentale ed emotiva guidata dal terapista all’autoregolazione. In questo processo il bambino impara quindi a gestire e valutare in autonomia la risposta emotiva più adeguata e individuare i comportamenti funzionali da attuare.

Anche la famiglia è chiamata a partecipare attivamente nel processo di riabilitazione, grazie alla condivisione di strategie relazionali ed educative da parte degli specialisti. Questo non significa che il contesto familiare deve trasformarsi in un contesto terapeutico, ma solo la famiglia diventa più consapevole delle difficoltà del bambino e può supportarlo in modo più efficace.

La finestra di tolleranza nella disregolazione emotiva

Lo psicologo statunitense Dan Siegel ha ideato il concetto di “finestra di tolleranza”, che rappresenta un range di attivazione emotiva in cui una persona è in grado di funzionare e rispondere in modo ottimale agli stimoli esterni.

All’interno della finestra di tolleranza il bambino è in grado di:

  • regolare le proprie emozioni senza sentirsi sopraffatto, grazie a risposte emotive proporzionate e appropriate alla situazione;
  • mantenere relazioni sane e comunicare in modo efficace, costruendo interazioni sociali positive;
  • gestire situazioni stressanti con delle strategie di coping e senza perdere il controllo, risolvere problemi e prendere decisioni.

Lavorare alla creazione di una finestra di tolleranza per il bambino è di cruciale importanza, perché lo aiuta a costruire delle soft skill che saranno preziose per un sano sviluppo personale.

Invece, in assenza di una finestra di tolleranza si verifica una sovrastimolazione o sotto-stimolazione che non sono funzionali. 

Nel primo caso il bambino vive emozioni troppo intense che non sa controllare e produce una reazione eccessiva agli stimoli. Nel caso della sotto-stimolazione le emozioni sono troppo basse e lo stato del bambino è caratterizzato da disconnessione, apatia, depressione o difficoltà nel rispondere agli stimoli esterni (in questi casi si parla anche di appiattimento emotivo). 

Domande frequenti

Cosa sono i disturbi della regolazione nei bambini?

I disturbi della regolazione si manifestano quando un bambino mostra risposte emotive o comportamentali eccessive o inadeguate agli stimoli ambientali. Questo può includere difficoltà nel gestire frustrazione, irritabilità e comportamenti disfunzionali che compromettono il suo funzionamento quotidiano.

Quali sono i sintomi più comuni dei disturbi della regolazione?

I sintomi includono difficoltà nel gestire la frustrazione, scoppi di rabbia, pianti inconsolabili e difficoltà a mantenere l’attenzione. I bambini possono mostrare reazioni eccessive o inadeguate agli stimoli, con problemi di concentrazione e comportamenti impulsivi.

Quali possono essere le cause dei disturbi della regolazione?

Le cause possono includere un ambiente familiare instabile, traumi, stress cronico o predisposizione genetica e neurobiologica. Questi fattori influenzano la capacità del bambino di gestire e regolare le proprie emozioni.

Come si può supportare un bambino con difficoltà di regolazione emotiva?

Il supporto include la consulenza di neuropsichiatri infantili e terapisti che, attraverso osservazione e anamnesi, creano interventi personalizzati. I genitori partecipano attivamente al percorso grazie alla condivisione di strategie educative e relazionali da parte degli specialisti.

Che cos’è la finestra di tolleranza e come influisce sui disturbi della regolazione?

La finestra di tolleranza è l’intervallo di attivazione emotiva in cui un bambino può funzionare e rispondere in modo ottimale. Al di fuori di questo intervallo, il bambino può vivere sovrastimolazione o sotto-stimolazione, compromettendo la sua capacità di gestire le emozioni e le situazioni.

Qual è il ruolo della famiglia nel trattamento dei disturbi della regolazione?

La famiglia gioca un ruolo cruciale partecipando al processo terapeutico, apprendendo strategie educative e relazionali per supportare il bambino. Questo aiuta a migliorare la consapevolezza delle difficoltà del bambino e a facilitare il suo sviluppo emotivo e comportamentale.

Si può trattare la disregolazione emotiva con farmaci?

Sì, in alcuni casi, i farmaci possono essere utilizzati per trattare la disregolazione emotiva, soprattutto se sono presenti altri disturbi, come ansia o depressione. Tuttavia, il trattamento farmacologico dovrebbe essere combinato con la terapia psicologica e il supporto educativo per affrontare la disregolazione in modo completo ed efficace.

Dalla disregolazione emotiva si guarisce?

Sì, è possibile migliorare significativamente la disregolazione emotiva con un intervento adeguato. La terapia, le tecniche di autoregolazione e il supporto familiare possono aiutare i bambini a sviluppare competenze emotive e comportamentali. Sebbene la guarigione completa dipenda dalla gravità e dalle cause specifiche, molti bambini mostrano progressi notevoli.

Vuoi saperne di più? Approfondisci con le nostre guide!

Se questo articolo ti è stato utile, amerai i nostri approfondimenti più richiesti! Abbiamo selezionato per te le guide più apprezzate dai nostri visitatori, pensate per fornirti strumenti pratici e informazioni chiare su argomenti fondamentali.

📖 Scarica subito uno dei nostri opuscoli e continua il tuo percorso di conoscenza!

Condividi su

Facebook
Threads
LinkedIn
X (ex.Twitter)
WhatsApp
Telegram
Email

Hai dei dubbi?

Scopri il nostro metodo. Dal Primo Colloquio Gratuito all’Equipe Multidisciplinare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gratis i report del CMR
Lascia la tua mail e ricevi ogni settimana i nostri migliori articoli.​

Segnala BUG o problemi nell'uso

Otterrai tutto il supporto tramite mail.