La Dott.ssa Valentina Chiarelli, logopedista e responsabile sanitaria del CMR, e la Dott.ssa Arianna Cicchetta, supervisore ABA del CMR, sono tra i professionisti esperti in materia di disturbo dello spettro autistico e trattamenti evidence based, presenti nell’Elenco della Regione Lazio.

Elenco Regionale per i disturbi dello spettro autistico: di cosa si tratta?

La Regione Lazio, con la Determinazione n.G07182 del 06/06/2022, ha approvato gli Elenchi dei soggetti idonei all’iscrizione nell’Elenco Regionale dei professionisti con competenze ed esperienza nell’ambito dei trattamenti per i disturbi dello spettro autistico per l’anno 2022.

In tale Elenco figurano tutti i professionisti, che hanno presentato domanda e approvazione, competenti ed esperti nell’ambito dei trattamenti per i disturbi dello spettro autistico.

I professionisti possiedono, pertanto, una formazione post laurea di programmi psicologici e comportamentali strutturati, programmi educativi o altri trattamenti con evidenza scientifica, che hanno l’obiettivo di modificare i comportamenti del bambino per permettergli un migliore adattamento alla vita quotidiana.

Per ciascun professionista, inoltre, è indicata la tipologia dei programmi di intervento che può mettere in atto e l’area territoriale preferenziale di intervento (regionale, provinciale, distrettuale, comunale).

Sia la Dott.ssa Chiarelli che la Dott.ssa Cicchetta, possono intervenire a livello regionale, rispettivamente in qualità di tecnico e supervisore ABA.

Quali interventi sono riconosciuti?

  • Applied Behavioural Analysis – ABA,
  • Early Intensive Behavioural Intervention – EIBI,
  • Early Start Denver Model – ESDM,
  • Treatment and Education of Autistic and related Communication Handicapped Children – TEACCH,
  • altri trattamenti con evidenza scientifica riconosciuta.

Il sostegno alle famiglie

La Regione Lazio ha previsto un sostegno economico per le famiglie con minori fino al dodicesimo anno di età, con diagnosi di disturbo dello spettro autistico, residenti nel Lazio e che effettuano uno degli interventi riconosciuti (vedi sopra), da professionisti presenti nell’Elenco.

Il sostegno prevede un contributo alla spesa sostenuta dalla famiglia e viene concesso secondo criteri precisi. Il tetto massimo è di 5.000 euro/annui, concesso ai nuclei familiari con un numero di figli nello spettro autistico superiori a 1 e con un ISEE inferiore o pari a 8.000 euro.

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Come richiedere il sostegno?

La domanda per richiedere la misura di sostegno deve essere presentata dalla famiglia del minore al Comune di residenza, allegando la diagnosi di disturbo dello spettro autistico e l’ISEE.

Il Comune, dopo verifica della documentazione, contatterà il TSMREE del territorio (servizio Tutela Salute Mentale e Riabilitazione dell’Età Evolutiva) per pianificare una valutazione multidimensionale, in cui sarà coinvolta la famiglia.

In sede di valutazione sarà indicata la tipologia di intervento e saranno riportati i professionisti interessati nel trattamento, indicati dalla famiglia.

Il contributo alle famiglie verrà erogato dal Comune/Ente capofila di distretto sociosanitario a conclusione delle verifiche effettuate dal Comune di residenza.

Se sei un genitore di un bambino con diagnosi di disturbo dello spettro autistico e vuoi intraprendere trattamenti con evidenza scientifica, effettuati da professionisti competenti ed esperti in tale ambito puoi richiedere un colloquio gratuito in sede, al CMR Specialisti dell’età evolutiva.